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Sintesi del Consiglio Comunale del 6/12/2019 - Seconda parte


In merito alle domande poste dall'interpellanza dal titolo: Interpellanza Impianto sportivo San Rocco)
il Sindaco Flavio Gastaldi risponde (in corsivo le sue dichiarazioni ed in carattere regolare il nostro commento):

1) Quali siano state le valutazioni preliminari riguardo a ipotesi più sostenibili (sia sul versante economico che ambientale) di fronte alla necessità di ristrutturazione della struttura sportiva. Quali le motivazioni di tale scelta?


Il Sindaco risponde che le valutazioni sono state fatte, sia dai Consiglieri in carica che dai tecnici comunali e dal momento che la questione del Campo in via San Rocco riguarda una progetto a scavalco tra 2 mandati, egli risponderà alle domande di sua competenza e lasciando all'assessore Biondi la spiegazione del piano d’intervento economico e le valutazioni sulla scelta del sintetico.

2) Se in tale previsione di spesa siano già state valutati i costi di manutenzione ordinaria, straordinaria e di smantellamento, da prevedersi in epoca ben precedente all'estinzione del mutuo stesso


Si, sono stati valutati.

Di fatto non ci sono informazioni che il Sindaco condivide e lascia la parola a Biondi.

3) Perché su un’ipotesi di tale impatto non sia stata coinvolta la cittadinanza nell'ottica di una scelta trasparente e condivisa?

Biondi avrebbe preferito parlare di queste questioni nei corridoi del Comune, non facendo interpellanze e afferma che, in questo caso, non ci sono motivazioni per consultare tutta la popolazione e la scelta d’intervento riguarda 289 utenti potenziali. Loro hanno lavorato e progettato a stretto contatto con la società GS Genola.

Adesso, alla data del Consiglio, gli iscritti alla società GS Genola sono circa centoventi.


L’Amministrazione precedente (e quella attuale in continuità) hanno ragionato per livelli di priorità. Prima sono venute Scuola Elementare e Casa di Riposo (in un prossimo futuro la Scuola Media)… ora è il momento del secondo livello… iniziamo quindi a parlare di Bocciofila e Campi sportivi.


Sono però due piani differenti anche sul versante economico… per l’edilizia scolastica e per la Casa di Riposo si accede a bandi di finanziamento totale dell’Opera. Grande merito perciò per l’aver sfruttato tali bandi, senza sostanziale impegno economico per il Comune! In questo caso invece (anche per la Bocciofila almeno in parte) parliamo di spesa viva per il paese. Il bando del Credito sportivo a cui il Sindaco allude infatti permette di abbattere solo in parte la spesa per l’interesse passivo (marginale) di un mutuo che rimane però importante nella sua componente di capitale!

Il campo sintetico, afferma Biondi, costa il doppio se faccio una valutazione a 20 anni rispetto ad un campo in terreno. La scelta cade su quello sintetico perché secondo i nostri calcoli un campo sintetico posso usarlo 1000 ore l’anno contro le 300 del naturale.
Non è nostra responsabilità, non è responsabilità del Comune fare scelte ecologiche se non ci sono prodotti che hanno alta resa dal punto di vista ambientale. Il fatto che i materiali utilizzati per la costruzione del campo sintetico non siano biocompatibili, è responsabilità delle aziende produttrici.
Il mutuo è necessario perché non ci sono bandi per lo sport e permette di preservare risorse per interventi di spesa corrente (facendo ricadere l’impegno finanziario sul fondo investimenti)

Replica della Minoranza.

Il consigliere di minoranza Rimonda ricorda che il calcio è una grande risorsa per il paese, ma questo intervento ci sembra sproporzionato alle esigenze, considerando anche la presenza dello Stadio e dei relativi spogliatoi in altra sede… abbiamo bisogno di un secondo impianto sportivo di questo genere?
Pur riconoscendo la necessità di un intervento di riammodernamento dei campi di via S.Rocco, riteniamo che l’impegno economico a cui “inconsapevolmente” la popolazione di Genola è chiamata, sia esagerata. Forse un maggior coinvolgimento del paese nella decisione avrebbe permesso di valutare meglio la dimensione dell’intervento.
Infine la scelta del sintetico non ci sembra una soluzione brillante dal punto ambientale (stiamo parlando di eliminare un prato e ricoprirlo di plastica!) ma questa questione non sembra essere d’interesse dell’attuale maggioranza. La questione ambientale è infatti questione di scelte… e la scelta del sintetico (oltre che anti-economica) è anche anti-ecologica


Comunicazioni del Sindaco.

A) Consegna della Costituzione in data 20/12/19. L’evento verrà legato al progetto per le Politiche Giovanili e insieme alle educatrice della Cooperativa Il Girasole si è costruito un video per invitare i ragazzi a partecipare.


Nella riunione comunale per la condivisioni degli eventi annuali delle varie realtà del territorio, avvenuta nel mese di ottobre, Romina Testa, a nome del gruppo consigliare, aveva proposto di legare qs momento alle politiche giovanili e si era data disponibile alla collaborazione per la costruzione dell’evento.

Ci fa piacere che tale idea sia stata presa in considerazione, un po’ meno che la minoranza non sia stata coinvolta, tanto più che l’accusa che viene fatta nell'odierno consiglio sia legata all'invito alla collaborazione.
Una domanda sorge spontanea. Ci siamo proposti per valutare insieme un contenimento della spesa alle famiglie che usufruiscono del servizio mensa, ci siamo proposti per la valutazioni di spesa del campo sintetico, ci siamo proposti per collaborare alla costruzione del regolamento del Palaquaquara, per l’accoglienza degli argentini legati al progetto del gemellaggio, ci siamo proposti per le politiche giovanili, possiamo dire che la nostra disponibilità è stata più volte messa a disposizione, ma nessuna consultazione e/o coinvolgimento ci è stato pervenuto.

B) Si è costituito un bando di gara per dare in appalto a privati la gestione del verde delle
4 rotonde comunali.

Sintesi del Consiglio Comunale del 6/12/2019 - Prima parte


Genola, 6/12/2019 ore 19

Il Consiglio apre con la discussione delle interpellanze della Minoranza.
(qui trovate il testo delle due interpellanze, Interpellanza "Festa di Halloween"  e  Interpellanza Impianto sportivo San Rocco)


Romina Testa legge le interpellanze e le saranno autorizzati 5 minuti per un’eventuale replica. La replica è concessa al 1° firmatario dell’interpellanza, in entrambi i casi Romina Testa. Gli altri consiglieri di minoranza non hanno diritto di intervenire.

In merito alle domande poste dall'interpellanza dal titolo: Interpellanza "Festa di Halloween, presso Palaquaquara e in merito alla responsabilità educativa delle istituzioni"
il Sindaco Flavio Gastaldi risponde (in corsivo le sue dichiarazioni ed in carattere regolare il nostro commento):

1) Chiarisca quali siano i criteri di valutazione nei confronti delle attività proposte, in che modo ritiene cioè che venga soddisfatto l’obiettivo di promozione del paese nel rispetto della cittadinanza tutta.

Il Sindaco valuta la proposta dell’associazione Pro Loco in termini di sicurezza e poi rilascia i permessi come peraltro farebbe per una qualsiasi altra richiesta che pervenga da una qualsiasi altra associazione del territorio. Io (citazione del Sindaco) non sono per dire no, sono per dire si, sempre dopo la valutazione dei termini di sicurezza, conscio che se si sta a guardare tutte le normative non si fa più un evento qua a Genola[…] I Carabinieri sono stati chiamati dal Comune a tutela dei cittadini e per quanto riguarda le lamentele dei residenti, i residenti per 10 sere l’anno devono farsene una ragione.

Constatiamo che in merito alla questione della responsabilità sulle finalità degli eventi e sulle modalità di conduzione degli stessi, il Sindaco ancora una volta disconosce quel rapporto con la Pro loco che in altri momenti ha cavalcato e sottolineato. Pur riconoscendo la doverosa autonomia all'Ente, riteniamo che nella progettazione dell’attività debba esserci un indirizzo da parte dell’Amministrazione. L’A.T. Pro loco è (per sua definizione) il “braccio operativo” del Comune nell'ambito degli Eventi pubblici e dell’ambito di sostegno alla cittadinanza. Peraltro tale rapporto è (riteniamo a suo enorme vantaggio!!) ben rappresentato dalla presenza della dirigenza a suo fianco sui palchi della Provincia in occasione di inviti ad eventi pubblici di altri paesi (recentemente alla manifestazione di Cervere…). Infine, anche l’erogazione di risorse economiche alla Pro Loco è maggiore rispetto ad altre realtà associative del paese (circa 7000 euro all'anno) a ulteriore prova di
uno stretto rapporto di collaborazione e affiancamento. Perché allora non assumersi, come dovrebbe, anche la responsabilità di alcuni errori e porvi rimedio? Riteniamo che questo atteggiamento non tuteli i diritti dei cittadini, ma anche ed in primo luogo quelli dei membri del direttivo e volontari della Pro Loco, che rimangono esposti in prima persona a possibili spiacevoli coinvolgimenti personali

2) Si esprima riguardo all'adempimento delle normative di sicurezza della struttura in riferimento alla normativa di sicurezza in occasione di “spettacoli in luogo pubblico”. Per quanto riguarda la normativa di sicurezza della struttura rimanda alla risposta del 24/6/18.
Allora era arrivata una risposta evasiva, con una condivisione dello stato dei lavori in avanzamento in merito al protocollo antincendio e al cambio dei vetri con materiale antincendio, ma tutt'ora la struttura manca di un impianto di areazione e di riscaldamento, non ci risultano esserci le condizioni per ospitare uno spettacolo come quello in oggetto.

Per quanto riguarda la normativa di sicurezza della struttura rimanda alla risposta del 24/6/18.

Allora era arrivata una risposta evasiva, con una condivisione dello stato dei lavori in avanzamento in merito al protocollo antincendio e al cambio dei vetri con materiale antincendio, ma tutt'ora la struttura manca di un impianto di areazione e di riscaldamento, non ci risultano esserci le condizioni per ospitare uno spettacolo come quello in oggetto.


3) Chiarisca il rapporto di relazione tra Amministrazione e A.T. Pro loco di Genola, quale ente organizzatore del suddetto evento nel caso in cui tale rapporto non sia regolamentato nello statuto associativo (non disponibile alla nostra visione), ponendosi la questione della preservazione di un bene comune (compresa salvaguardia dei diritti di tutti) si valuti la possibilità di una rappresentanza comunale nel direttivo dell’ente, a funzione di garante e supervisore delle finalità proposte

No la valutazione delle attività proposte non spetta a me, assolutamente non voglio entrare nel merito delle scelte delle associazioni, tutte possono proporre, le associazioni propongono e al limite si valuta se va bene oppure no insieme. No, nessuna presenza nel direttivo. Abbiamo verificato l’incompatibilità al 1°Consiglio Comunale dell’amministrazione Biondi e Paolo Canale era Tesoriere. Abbiamo chiesto di dare subito le dimissioni. Loro si sono dimessi subito come da regolamento del Ministero dell’Interno. All'attuale Pro loco il merito di aver portato la Quaquara a Cervere, vogliamo arrivare ad avere un Consorzio di tutela ad hoc, per far conoscere il nostro prodotto come merita.

Ancora una volta non si capisce la risposta, dice e si contraddice! Verificheremo questa incompatibilità, dal momento che altre amministrazioni hanno membri del Consiglio della Maggioranza e Minoranza nel direttivo a tutela del territorio e della rappresentatività del paese.

Replica della Minoranza.

Nella replica condividiamo che il conflitto d’interesse deve esser seriamente valutato, anche in merito ad altre associazioni, realtà e società che operano sul territorio e al legame con membri del consiglio di maggioranza e non solo usato per tirarsi fuori dalle responsabilità.

Che in questo caso non ci sembrava potesse recare vincoli, anzi la presenza equilibrata, quindi di un rappresentanza sia dei Consiglieri di maggioranza che di minoranza, potrebbe essere una garanzia , una risorsa per la progettazione e realizzazione degli eventi.
Verificheremo la norma del Ministero dell’Interno, citata dal Sindaco, che invece sembra
limitare questa possibilità e vi aggiorneremo.

In merito alla tutela della Quaquara, ci piacerebbe comprendere come tutelare un prodotto che per la maggior parte è frutto di una bellissima tradizione familiare e di alcune piccole realtà produttive del territorio che producono privatamente e che commercializzano il prodotto autonomamente. La stessa Pro loco, non potendo produrre lei per il rispetto della legge, acquista comprensibilmente da chi, tra i produttori del territorio, propone loro il miglior prezzo.

Chiediamo alla Maggioranza di tenere in considerazione alcuni ingredienti nelle proposte che vengono fatte ai giovanissimi come la questione delicata della presenza dell’alcol, del suo abuso e di costruire eventi che tengano in considerazione anche le aspettative dei genitori quando autorizzano i loro figli a partecipare ad una festa che promuove un paese. Secondo la Consigliera di Maggioranza Viviana Gullino, è appunto sola responsabilità dei genitori la sicurezza dei loro figli, dal momento che hanno autorizzato la loro partecipazione all'evento proposto. Naturalmente su questo punto non ci troviamo d’accordo, ma siamo impossibilitati a rispondere per via della mancanza di tempo dettato
dalla rigidità impostaci dal protocollo.

Consiglio Comunale del 6/12/2019 - Interrogazioni della minoranza "Impianto Sportivo S.Rocco"

Il gruppo di Genola in Comune in vista del Consiglio Comunale del 6/12/2019 ha voluto presentare due interpellanze scritte al Sindaco, qui sotto trovate il relativo contenuto, seconda interrogazione:

Interrogazione "Impianto Sportivo S. Rocco"


I sottoscritti Consiglieri Comunali, sulla base di quanto previsto dal vigente Regolamento del Consiglio e delle Commissioni Consiliari, preso atto:

- della deliberazione n.90 “Approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di ristrutturazione, completamento e messa a norma dell’impianto sportivo di via San Rocco”, con previsione di spesa per n. 3 lotti di costruzione di € 960.500

- della deliberazione n.92 “Progetto definitivo dei lavori di ristrutturazione, completamento e messa a norma dell’Impianto Sportivo di via S. Rocco”, con preventivo definitivo per la realizzazione dei primi n. 2 lotti di costruzione di € 586.500

considerando che:

- si prevede quale copertura economica l’accesso a finanziamento perl’intera somma prevista riguardante il 1° e 2° lotto (secondo parametri definiti dal bando 2019 ANCI denominato “Sport Missione Comune”), estesa per il periodo temporale di 25 anni

INTERPELLANO IL SINDACO PERSONALMENTE, affinché:

- quali siano state le valutazioni preliminari riguardo a ipotesi più sostenibili (sia sul versante economico che ambientale) di fronte alla necessità di ristrutturazione della struttura sportiva. Quali le motivazionidi tale scelta?

- se in tale previsione di spesa siano già state valutati i costi di manutenzione ordinaria, straordinaria e di smantellamento, da prevedersi in epoca ben precedente all’estinzione del mutuo stesso

- di fronte ai molteplici bisogni della popolazione, con quale criterio laGiunta ha ritenuto prioritario tale impegno economico?

- perché su un’ipotesi di tale impatto non sia stata coinvolta la cittadinanza nell’ottica di una scelta trasparente e condivisa?

Distinti saluti

Genola, 03 Dicembre 2019

I Consiglieri del Gruppo Consiliare Genola In Comune
Testa Romina
Rimonda Roberto
Aimetta Piermarco

Consiglio Comunale del 6/12/2019 - Interrogazioni della minoranza "Festa di Halloween"

Il gruppo di Genola in Comune in vista del Consiglio Comunale del 6/12/2019 ha voluto presentare due interpellanze scritte al Sindaco, qui sotto trovate il relativo contenuto, prima interrogazione:

Interrogazione Festa di Halloween, presso palaquaquara e in merito alla responsabilità educativa delle istituzioni


I sottoscritti Consiglieri Comunali,

sulla base di quanto previsto dal vigente Regolamento del Consiglio e delle Commissioni
Consiliari,

- in riferimento alle problematiche di sicurezza, decoro urbano ed ordine pubblico riscontrate in occasione dell’evento organizzato il 31 ottobre u.s. c/o i locali del Palaquaquara

- considerando che al Sindaco si riconosce la responsabilità ultima delle scelte organizzative, delle finalità proposte e delle implicazioni in merito alla turbativa dell’ordine pubblico

- considerando che l’evento si rivolgeva a ragazzi minorenni (a partire dai 14 anni di età) e che nel corso della serata si sono verificati interventi delle Forze dell’Ordine e dei servizi di Pronto Intervento sanitario con necessità di accesso DEA e ricoveroospedaliero

- raccolte le lamentele dei residenti nelle abitazioni limitrofe che hanno rilevato disturbo fino oltre le 3.00 di mattino, quando da regolamento per l'utilizzo dei locali del Palaquaquara l'orario di spegnimento è previsto per le 01.30

- ribadendo l’estraneità nella stesura e divulgazione anonima del volantino circolato nei giorni successivi all'evento, in merito alla cosiddetta “petizione palaquaquara”.

INTERPELLANO IL SINDACO PERSONALMENTE, affinché:

- chiarisca quali siano i criteri di valutazione nei confronti delle attività proposte, in che modo ritiene cioè che venga soddisfatto l’obiettivo di promozione del paese nel rispetto della cittadinanza tutta

- si esprima riguardo all'adempimento delle normative di sicurezza della struttura in riferimento alla normativa di sicurezza in occasione di “spettacoli in luogo pubblico”

- chiarisca il rapporto di relazione tra Amministrazione e A.T. Proloco di Genola, quale ente organizzatore del suddetto evento

- nel caso in cui tale rapporto non sia regolamentato nello statuto associativo (non disponibile alla nostra visione), ponendosi la questione della preservazione di un bene comune (compresa la salvaguardia dei diritti di tutti) si valuti la possibilità di una rappresentanza comunale nel direttivo dell’ente, a funzione di garante e supervisore delle finalità proposte

Distinti saluti

Genola, 03 Dicembre 2019

I Consiglieri del Gruppo Consiliare Genola In Comune
Testa Romina
Rimonda Roberto
Aimetta Piermarco

CANTIERE CIVILE - Buone pratiche di amministrazione locale - 8/11/2019 a Genola ore 21

Cantiere Civile è il progetto di uno spazio di incontro e confronto politico e non partitico rivolto ai cittadini che si riconoscono nell'area democratica e progressista. Promosso dalle liste civiche del fossanese che hanno sostenuto la candidatura di Paolo Cortese, dal gruppo giovanile di Volt Fossano e con la collaborazione del PD locale si è esteso anche a Genola con la partecipazione della lista civica di "Genola in Comune" in quanto gruppo che condivide gli stessi ideali e valori ed in particolare la partecipazione attiva dei cittadini alla costruzione del bene comune.ed alla gestione della cosa pubblica.
Si comincia Venerdì 8 Novembre ore 21 a Genola, sala polivalente della Finestra sul Castello, con un incontro/confronto, moderato da Romina Testa di Genola in Comune, su alcuni importanti temi di buona amministrazione locale insieme a:
Marco Canta, dell'associazione "Movimento Civico GruOn" parlerà di liste civiche e partecipazione, l'esperienza di Grugliasco
Roberto Colombero, già sindaco di Canosio, presidente unione montava Val Maira parlerà di sviluppo del territorio e turismo
Andrea Sannazzaro, sindaco di Cavallermaggiore parlerà di cultura, sport e partecipazione
Ernesta Zucco, sindaca di Trinità, parlerà di unioni di piccoli comuni
La serata è libera ed aperta a tutti, vi aspettiamo.

Sintesi degli interventi in Consiglio Comunale 23/09/2019

Argomenti emersi grazie alla lettura e relativa approvazione della variante al bilancio: 


  • investimenti al palazzetto relativi all'impianto di insonorizzazione ed investimenti per completare l’opera di illuminazione pubblica
  • accantonamenti economici per assunzione nuovo cantoniere
  • spese legate al capitolo scuola per il riavvio delle attività scolastiche
  • 900 investiti per la pulizia esclusiva del Teatro Bonavia
  • spese relative al rifacimento della segnaletica orizzontalequesto punto ci ha permesso di domandare se è intenzione dell’amministrazione mantenere la segnaletica relativa alla pista ciclabile in via Aldo Moro, dal momento che non è ancora stata fatta. Il sindaco risponde che è in fase rivalutazione. Come minoranza sottolineiamo l’importanza della pista per gli spostamenti in sicurezza di bambini e adulti, che all'estero le piste sono una risorsa per il turismo e in generale sono utili a migliorare la sicurezza stradale e facilitare lo scorrimento dei veicoli. 

Aggiornamenti del Sindaco: 


  • accoglienza e festeggiamenti per l’arrivo degli argentini : a tal proposito ci siamo resi disponibili, per il prossimo futuro a sostenere e collaborare con l’amministrazione e il comitato di accoglienza.
  • la festa di San Michele, la festa dello sport e i festeggiamenti relativi al percorso dei Minianimatori, verranno celebrati in un’unica giornata : ci domandiamo se non sia necessario un tavolo di coordinamento per eventi complessi come questo dove il rischio di sovrapposizione e deleghe è alto

Punti ripresi su argomenti degli scorsi consigli:

Puliamo Genola
attraverso un articolo su La Fedeltà dello scorso mese, abbiamo appreso con piacere che ci sarà un’edizione di Puliamo Genola rinnovata, che vuole coinvolgere i cittadini, le scuole insieme a tutte le realtà associative del territorio. Ci chiedevamo se fosse disponibile già una data e diamo fin d’ora la nostra disponibilità per una collaborazione volta alla promozione e realizzazione dell’evento. Il nostro intento è coinvolgere il gruppo Genola in Comune e le diverse realtà associative di cui facciamo parte.

Risponde il Sindaco:
anche grazie al confronto con il Gruppo Genola In Comune, abbiamo deciso per una forma di evento più partecipata; la scuola, in qs momento, desidera essere il nostro interlocutore principale per comprenderne la disponibilità e successivamente costruire un tavolo di lavoro che coinvolga le varie realtà.

Mensa e utilizzo di materiale ‘usa e getta’: 
ci chiedevamo se fosse possibile avere, in sede di Consiglio, un aggiornamento in merito alle scelte sull'uso della plastica durante il consumo dei pasti scolastici. Si sono fatti passi avanti come anticipato e se no, quali gli impedimenti riscontrati?

Risponde Biondi in sede di presentazione delle variazioni di bilancio: 
è stato portato a termine l’acquisto della lavastoviglie e dei piatti in ceramica e a breve l’avvio del suo utilizzo. 

Come Genola in Comune riteniamo questo punto molto importante!!
Grande soddisfazione per aver portato all'attenzione dell’Amministrazione una questione di sicuro impatto ambientale nel nostro contesto e di grande significato educativo. In questo, riconosciamo al gruppo di maggioranza sensibilità e disponibilità. Restiamo disponibili per eventuali necessità di collaborazione

Stoviglie biodegradabili: 
dopo l’ultimo Consiglio, avevamo fatto pervenire una mail proveniente dalla CSEA ad alcuni consiglieri di maggioranza, con preghiera di condivisione agli altri membri. In tale mail il tecnico dello CSEA aggiornava e rassicurava in tema di smaltimento nei rifiuti organici: tali prodotti, se certificati dalla norma UNI 13432:2002, garantiscono appunto la compostabilità. 
Ci chiedevamo se il responsabile dello CSEA si è messo in contatto con i consiglieri come ci aveva condiviso, se tale informazione ha portato un confronto interno alla maggioranza e se la Giunta può valutare la sostituzione di stoviglie monouso in plastica con quelle biodegradabili per le attività di somministrazione legate ad eventi locali e di quali è partner.

Risponde il Sindaco:
le dichiarazioni precedenti da lui stesso condivise in merito allo smaltimento delle stoviglie biocompostabili, erano errate perché risalenti a 3 anni fa, quando non erano ancora state attivate le attuali disposizioni.
La telefonata del tecnico CSEA ha chiarito e ci faranno sapere se procederanno con l’acquisto e l’utilizzo di materiale usa e getta biocompostabile per le feste legate ad iniziative comunali.

Come Genola in Comune riteniamo che sia importante, preso atto della fattibilità della cosa, che la richiesta di stoviglie compostabili sia condivisa e sostenuta dalla cittadinanza.
La problematica del maggior costo, peraltro destinata a ridursi con l’utilizzo sempre più’ diffuso di questi materiali, non dovrebbe essere il motivo per continuare a produrre montagne di rifiuti non degradabili che potremmo evitare senza grande impegno!

Quali temi di lavoro per il futuro?
Abbiamo seguito un’intervista fatta al Sindaco in merito al tema della circonvallazione, ci farebbe piacere un aggiornamento sullo stato dell’arte, anche in merito ai dati di salute pubblica che sembrano essere in possesso dall'Amministrazione, come citato dallo stesso Sindaco e che riguarderebbero in specifico modo i rischi per l’età infantile.

Risponde il Sindaco:
il tema della circonvallazione ritorna periodicamente all'attenzione ed ogni occasione buona per la sensibilizzazione è ben accetta. I dati a cui si fa riferimento non sarebbero supportati dalle rilevazioni, ma resta il problema di sicurezza e di inquinamento ambientale.
Il Sindaco ricorda la recente approvazione della variante al piano regolatore, come apertura al nuovo tracciato proposto, ma conclude la questione con un tono sfiduciato, rinviando le responsabilità per la realizzazione dell’opera ad ANAS. Riferisce inoltre la volontà e la necessità di sostenere l’opera di rifacimento del manto sul tratto di statale interno al paese (via Roma e via Marconi), vittima di deterioramento per il grande afflusso di mezzi pesanti. La trattativa per tali lavori sarebbe in atto, con buona speranza di realizzazione.

Come Genola in Comune ribadiamo che il tema della circonvallazione è TRASVERSALE e riguarda la comunità di Genola nella sua interezza. Non può e non deve diventare strumento di propaganda politica e retorica.

Come favorire l’adempimento dell’obbligo scolastico e facilitare l’accesso e la frequenza alla scuola secondo quanto previsto dalle norme regionali? (Art. 2, punto b “La regione promuove l’offerta di servizi e interventi differenziati, volti ad ampliare e qualificare la partecipazione della persona al sistema di istruzione e formazione.”).
Desideriamo collaborare alla creazione di un tavolo di studio al fine di valutare l’accesso ai servizi scolastici in riferimento ad una contribuzione della spesa che varia in base all'Isee della famiglia di appartenenza e alla composizione del quoziente familiare.

Risponde il Sindaco:
è in previsione un’indagine conoscitiva dei bisogni delle famiglie in merito ai servizi scolastici. 

Come Genola in Comune abbiamo suggerito che le opzioni di riduzione della spesa che varia in base al reddito e al numero di figli frequentati, potrebbe già incidere positivamente sull'interesse e sulla potenziale iscrizione.
Ci contatteranno per il tavolo di studio.

Patto Educativo
domandiamo al sindaco di poter partecipare al tavolo del prossimo settembre che ha all’ODG: “analisi attività 2019-20120 e preparazione calendario eventi, approfondimento collaborazioni nell'ambito di politiche comuni per la comunità e il territorio” per poter partecipare e sostenere attivamente gli eventi del territorio. 

Risponde il Sindaco:
autorizza la nostra richiesta

Richiedenti asilo e rifugiati:
siamo a conoscenza dell’intenzione della Cooperativa Valdocco di chiudere nel mese di ottobre il CAS operante su Genola e ricollocare le 4 famiglie attualmente ospitate, tuttora in attesa del parere della Commissione in Prefettura riguardante la concessione del permesso di soggiorno in Italia (status di rifugiato). Tuttavia la precedente giunta si era espressa in termini di disponibilità ad attivare lo SPRAR a cui potrebbero accedere le famiglie ospitate a Genola in caso di giudizio favorevole dalla Prefettura. Si chiede al Sindaco quale sia l’intenzione dell’attuale Amministrazione al riguardo. Se vi sia, cioè, continuità con la precedente su questo tema ed eventuale disponibilità ad accogliere le famiglie già integrate nel contesto genolese (scuola, attività sportiva per i minori) nell’attesa del parere finale espresso dall’organo competente.

Risponde il Sindaco: 
conferma che vi sia stato un incontro tra Comune e Coop Valdocco. La posizione dell’Amministrazione sarebbe di disponibilità e rassicurazione. Tuttavia la questione non viene affrontata nelle questioni pratiche. Le famiglie che hanno ottenuto (o otterranno a breve) il parere favorevole dalla Commissione in Prefettura, potranno accedere alla cosiddetta rete SIPROIMI e verranno accolti (non si specifica se a Genola o in altri siti designati). Per le famiglie ancora in attesa dell’esito della domanda o in previsione di ricorso (possibile in caso di primo rifiuto da parte della commissione), la Coop Valdocco garantisce sostegno.


A tal proposito, esponenti della maggioranza sollevano una polemica riguardante “voci” disinformate, circolate in paese per creare volontariamente confusione e preoccupazione riguardo al futuro delle famiglie ospiti della comunità genolese.

Come Genola in Comune proprio per la delicatezza della questione e la volontà di evitare qualsiasi strumentalizzazione, riteniamo che l’Amministrazione debba assumere una posizione chiara e manifesta. Rassicurati in parte dalle parole del Sindaco, attendiamo la data prevista della chiusura del CAS e ci proponiamo come attenti osservatori della vicenda, disponibili innanzitutto come cittadini a collaborare perché Genola resti luogo di accoglienza e ospitalità.

Come ultimo, breve intervento cogliamo l’occasione del Consiglio Comunale per manifestare al Sindaco la nostra disapprovazione per il suo recente intervento a Pontida (in occasione del raduno della Lega – Salvini Premier) in qualità di rappresentante dei giovani sindaci leghisti d’Italia e insieme SINDACO DI GENOLA, sconfessando tutte le promesse elettorali di “lista civica” e le rassicurazioni riguardo al fatto che non avrebbe assunto il ruolo di Sindaco di partito.
Questo atteggiamento rafforza di conseguenza il nostro ruolo di minoranza rappresentativa della parte di paese che non condivide l’orientamento politico e sociale della Lega di Salvini.
Con un po’ di imbarazzo, ma senza alcuna controreplica si conclude il Consiglio Comunale.

Convocazione consiglio Comunale del 23/09/2019


Questa sera consiglio comunale alle ore 21 in Municipio a Genola.
Sarebbe bello vedervi, abbiamo tanti temi di lavoro da condividere con la maggioranza e avervi presenti darebbe forza alle nostre istanze.
Rappresentiamo Genola in Comune e vi invitiamo a vedere come lavoriamo.

Vi aspettiamo.





E' STATA UNA LUNGA GIORNATA

Si sono concluse le operazioni di scrutinio delle elezioni amministrative 2019 per il comune di Genola con i risultati ufficiali indicati sul sito del Ministero dell'Interno e riproposti qui sotto.



La vittoria è stata appannaggio della lista di Genola Liberamente con l'elezione del Deputato della Lega Flavio Gastaldi a Sindaco di Genola. Alla nostra lista Genola in Comune guidata da Romina Testa vanno comunque 3 posti in consiglio comunale con il 34% dei voti.
Facciamo i complimenti a Genola Liberamente e all'Onorevole Flavio Gastaldi per il successo conseguito, ma vogliamo sopratutto ringraziare le quasi 500 persone che ci hanno dato fiducia, perché questa è stata una grande apertura di credito nei nostri confronti che cercheremo di onorare nel migliore dei modi con un'azione di minoranza seria, attenta, in difesa del bene comune, di tutti i cittadini di Genola e sopratutto facendo sempre un'onesta e corretta opera d'informazione di quanto avviene in Comune.
Seguiteci nei prossimi mesi, perché non è tutto finito anzi, questa volta è andata così, ma non potevamo onestamente fare di più, siamo un gruppo nato solo 3 mesi fa che si impegnato per cercare di ribaltare una situazione che, come hanno dimostrato ampiamente anche i risultati delle elezioni europee e regionali con una Lega vincente in quasi tutti gli ambiti e che ha trascinato sicuramente anche il voto a Genola, si è dimostrato un compito per il momento troppo difficile da conseguire ... per il momento .... perché come tutti sanno "e l'aura fai son vir" (il vento fa il suo giro).

LA NOSTRA STORIA

Con questo video ripercorriamo la storia di questi mesi, una storia che non finisce e non finirà con le elezioni del 26 Maggio 2019, ma continuerà comunque da maggioranza o da opposizione sempre per il bene comune.




8 - AMBIENTE ED ECOLOGIA

Sempre più persone, soprattutto i giovani, si stanno mobilitando in tutto il mondo in maniera pacifica per la difesa dell'ambiente ed il contrasto ai cambiamenti climatici che stanno mettendo a rischio la vita del nostro pianeta. Il gruppo di Genola in Comune, fin dalla sua nascita qualche mese fa, è sempre stato molto sensibile al tema dell'ambiente e dell'ecologia ritenendolo fondamentale ed imprescindibile per ogni altro argomento affrontato.
Roberto Rimonda ed Elisabetta Lamberto raccontano quali sono le nostre idee.su questa importante e delicata
materia.






7 - SVILUPPO ECONOMICO E TECNOLOGICO

Sviluppo sembra una parola magica che può risolvere molti problemi soprattutto economici, ma come può la tecnologia aiutare lo sviluppo economico di un paese.
Luca Carlo Feletti ce lo racconta





6 - OPERE PUBBLICHE

Le varie infrastrutture di cui è dotato un paese sono la sua spina dorsale e ne permettono lo sviluppo e la vita economica e sociale.
Piermarco Aimetta, con la sua grande esperienza di amministratore pubblico, grazie agli anni trascorsi in Municipio prima come Assessore e Vice Sindaco e poi da Sindaco, ha la memoria storica e la capacità di raccontarci l'evoluzione che c'è stata in Genola sulle opere pubbliche realizzate e progettate e quali possono essere le possibilità per mantenerle, migliorarle, ampliarle anche in collaborazione con gli altri comuni del territorio.




5 - AGRICOLTURA

Un comune come Genola non può prescindere da una particolare attenzione all'agricoltura, in quanto settore storico e trainante dell'economia locale. Chi meglio di Giuseppe Chiavassa, imprenditore agricolo locale, saprebbe raccontare meglio cosa Genola in Comune vorrebbe provare a fare in questo ambito.



4 - GIOVANI, FAMIGLIE E ANZIANI

In un paese ci sono diverse fasce di età della popolazione, diversi stili di vita e diverse classi sociali ognuna delle quali con problemi e possibilità, dobbiamo occuparci di tutti nessuno escluso. Tamara Gosman, Sara Castello e Fabrizio Cravero ci raccontano come.




3 - SCUOLA EDUCAZIONE CULTURA

Un'amministrazione comunale, anche di un paese piccolo come Genola, deve essere sempre attenta a degli aspetti fondamentali della vita delle persone, la scuola, l'educazione e la cultura. Elisabetta Lamberto e Laura Rimonda ci raccontano come noi di Genola in Comune li intendiamo e come vorremmo realizzarli.

2 - PRENDERSI CURA

Corrado Fresia e Romina Testa raccontano cosa significa per noi prendersi cura e di cosa un comune dovrebbe prendersi a cuore



1 - UN COMUNE AL CENTRO DELLA RETE

Sara Castello e Roberto Rimonda raccontano cosa significa essere un comune al centro della rete

COME NASCE UN PROGRAMMA ELETTORALE

GENOLA IN COMUNE è un gruppo nato pochi mesi fa, che non avendo partecipato, ne come maggioranza ne come opposizione, all'attuale amministrazione comunale, non ha particolari medaglie da mettere sul proprio petto se non quelle dell’impegno che in questi anni hanno sempre messo le singole persone che lo compongono nei vari campi in cui si sono cimentati, come ad esempio le associazioni di volontariato o quelle parrocchiali, al servizio dei proprio paese. Ora l’intento è diventato quello di realizzare una vera alternativa all'attuale amministrazione comunale, partendo dai bisogni e dai desideri della gente che vive a Genola.
Una lista creata dal basso per volare in alto.
Grazie agli incontri pubblici organizzati nelle settimane scorse, si sono raccolti i pensieri e le idee dei numerosi cittadini che vi hanno partecipato, facendole diventare le radici del nostro albero sulle quali abbiamo pensato un programma elettorale rappresentato, come simboliche foglie, da tante mani di colori diversi che racchiudono tutto quanto è emerso dalle tante diverse persone che compongono la realtà locale ed è quello che andremo a fare una volta eletti.
Da oggi al giorno delle elezioni vorremo raccontarvi tutto questo, un pezzo alla volta, ma sempre pronti in un dialogo continuo e trasparente a raccogliere altri suggerimenti.

Sentiamo dalla voce della candidata sindaca Romina Testa com'è nato questo programma elettorale.

genolaincomune@gmail.com




mappe descrittive programma elettorale genola in comune


PROGRAMMA ELETTORALE

“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle

formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili
di solidarietà politica, economica e sociale”
Articolo 2 Costituzione Italiana

“Genola in Comune” si costituisce come gruppo politico non partitico, che coinvolge cittadini di
Genola interessati ad una partecipazione attiva nell’Amministrazione del paese. Tale formazione
riconosce quale elemento di aggregazione primaria il sopracitato articolo 2 della Costituzione
Italiana ed in particolare i principi da esso espressi riguardanti la centralità della persona, il
pluralismo delle idee e la solidarietà.

In quest’ottica, la formulazione del seguente documento programmatico della lista civica
proponente nasce da un lavoro di raccolta dei “bisogni” espressi dalla popolazione genolese, in
occasione degli incontri pubblici svolti nelle precedenti settimane. L’ampio coinvolgimento della
cittadinanza ha permesso di definire ambiti di carenza e proporre soluzioni per quelle necessità
finora non soddisfatte.

Ne consegue una visione di Paese e di Amministrazione alternativa, di cui si riassumono gli aspetti
ritenuti centrali:

1. Un Comune AL CENTRO DELLA RETE

Lo scopo primario dell’Amministrazione comunale è il benessere dei concittadini. Centro
principale di interesse è quindi la Persona, senza distinzione di età, genere, condizione
sociale o culturale. Per questo motivo il Sindaco ed i suoi collaboratori svolgono uno
straordinario ruolo di coordinamento diretto (non delegato) tra tutte le diverse realtà
professionali, formative (ambito scolastico e assistenziale), associazionistiche, parrocchiali
e di volontariato. Condizione fondamentale di tale processo è che vengano tutelate le
esigenze e le necessità di tutti i cittadini, con particolare attenzione alle minoranze non
rappresentate in ambito istituzionale.
Inoltre si propone, quale metodologia caratterizzante la futura Amministrazione, un modello
di politica condivisa e partecipata. Su scelte di interesse collettivo e comunque
periodicamente con cadenza semestrale si propone la convocazione di riunioni “aperte alla
popolazione” per la condivisione delle ipotesi in atto e della visione progettuale prefigurata.
Riteniamo infatti che tale condivisione delle problematiche e delle decisioni, sia occasione
di sviluppo e miglioramento del processo decisionale e non una limitazione al governo del
paese.

2. AMBIENTE ed ECOLOGIA

Riconoscendo la vocazione agricola di Genola e quindi da sempre sensibile alle questioni
ambientali, la popolazione avverte serie problematiche riguardanti
- la gestione dei rifiuti urbani
- lo smaltimento degli scarti prodotti dalle varie Aziende presenti sul territorio
- l’inquinamento provocato dalla viabilità così pesante nel centro-paese.
A soluzione di tali problemi si propone di
- incentivare ogni possibile soluzione strutturale e organizzativa
- promuovere iniziative di sensibilizzazione e promozione di riciclo, economia circolare e
riqualificazione ambientale nelle aree degradate del paese.
Particolare attenzione dovrà essere rivolta al
- monitoraggio in co-partecipazione con gli Enti previsti, nella gestione della rete idrica
(sia nella fase di distribuzione che di raccolta e depurazione)
- controllo e rilevamento periodico dei principali inquinanti ambientali
- alla pianificazione di programmi di risparmio energetico.
Sono previste inoltre iniziative di promozione di “scelte ecologiche nel quotidiano”, di
ripopolazione del verde e riconversione di aree attualmente edificabili ma non utilizzate.

3. Politica di SVILUPPO ECONOMICO e TECNOLOGICO

Coesistono in Genola due differenti realtà commerciali, l’una rappresentata dalla piccola
attività prevalentemente localizzata in centro-paese e quell’altra di medie-grandi dimensioni
situata nelle aree più periferiche, espressioni differenti di un medesimo contesto
economico. Consapevoli dell’impossibilità di un intervento diretto nella singola realtà,
riteniamo che lo spazio per una manovra di sviluppo da parte della futura Amministrazione
sia tuttavia ampio e percorribile.
Tale obiettivo si potrà raggiungere:
- promuovendo tavoli di confronto e programmazione condivisi tra i vari operatori del
settore
- realizzando un adeguamento tecnico e tecnologico delle infrastrutture correlate (aree di
parcheggio, installazione di colonne di ricarica per auto elettriche, accessibilità alle aree
commerciali)
- sostenendo la promozione di eventi/percorsi di valorizzazione del prodotto locale
all’interno di circuiti turistici presenti nel contesto geografico.
In ambito tecnologico si pone l’obiettivo dell’informatizzazione della comunicazione con il
Cittadino (portale di confronto su tematiche di interesse generale, bacheca informatizzata
per comunicazioni di eventi, offerte di lavoro etc.) e della gestione dei Servizi (mensa
scolastica, iscrizione corsi, servizio trasporti e assistenza anziani)

4. GIOVANI

Sono il potenziale società, in divenire, aspirazioni e sogni. Riconosciamo che questo
ambito richiede attenzione e cura, uno sguardo responsabile che si posi su di loro con
quotidianità e prenda forma con un progetto continuativo e protettivo nei loro confronti.
Occorre riprendere in mano con coraggio il Patto Educativo della Città, il documento
redatto da chi in Genola si occupa di educazione e con questo lavoro ha tentato di creare
uno sguardo condiviso sui temi dell’educare e sulla responsabilità che l’educazione
comporta.
I nostri giovani richiedono attenzione e dialogo, ma anche
- luoghi (impianti sportivi, aree di svago, piazze e strade)
- attività (progetto cineforum, progetto mini-animatori, progetto cultura c/o locali della
Finestra sul Castello, prosecuzione e implementazione del lavoro condotto dalla
Proloco, progetto di sensibilizzazione ecologica) e
- strutture di aggregazione (locali Bocciofila, Palaquaquara, etc.). In tale contesto
riteniamo di dover sostenere ogni realtà volta a tale scopo, sia in ambito sportivo che
socio-culturale, garantendo per quanto più possibile una pluralità di offerte per lo
sviluppo dei singoli interessi personali.
Dare continuità al Progetto Minianimatori attraverso una rete di partner, adulti che si
rendono responsabili del percorso di crescita dei giovani e garantire un finanziamento
dignitoso che possa sostenere il metodo che in questi anni ha preso forma e ha portato il
progetto a diventare un riferimento per i paesi vicini.
Particolare attenzione si dovrà porre alla salvaguardia degli interessi di tutte le ragazze e i
ragazzi e alla promozione di politiche di prevenzione legate ai temi del bullismo, degli
abuso e delle dipendenza.

5. FAMIGLIE

Da sempre l’unità costitutiva della realtà genolese. In questo momento storico di particolare
confusione e scontro sulle tematiche familiari, si intende sviluppare una politica di
accoglienza e assistenza della realtà domestica in tutte le sue forme.
Dall’analisi dei bisogni dei cittadini, emerge una crescente difficoltà da parte dei nuclei
familiari di diversa composizione ed estrazione sociale ad affrontare le quotidiane
incombenze economiche e lavorative.
Prendendo atto di tale situazione, riteniamo che
- la prossima Amministrazione debba farsi carico di tali difficoltà impostando una politica
economica di sostegno, con riferimento all’accessibilità alla Scuola dell’Infanzia e alle
mense scolastiche, differenziando 2 o più opzioni tariffarie in rapporto alle fasce di
reddito familiare (secondo fasce ISEE o altro riferimento fiscalmente verificabile) e
composizione (numero figli, presenza di 1 solo genitore….)
- su richiesta di numerose famiglie con genitori lavoratori sia da perseguirsi l’estensione
dell’orario di copertura del servizio di doposcuola
- sia da promuoversi l’adesione ad iniziative di sostegno famigliare proposte sul territorio
(ad es. card F6G…)
In accordo con l’idea di sostegno alle famiglie,
- sono da tutelare le realtà più fragili, costituite da famiglie monogenitoriali o prive di
supporto esterno, offrendo occasioni di aggregazione e condivisione delle rispettive
problematiche (corsi di lingua per stranieri, corsi di avvio all’attività lavorativa
artigianale, momenti di condivisione per neo-mamme, corsi di avvio ad attività fisica e
corsi di arte etc.)
- s’intende inoltre stabilire un dialogo con le strutture bancarie presenti sul territorio per
piani di investimento e prestito agevolato alle famiglie che dimostrino effettive esigenze
e difficoltà ad accedere ai prodotti convenzionali.

6. ANZIANI

Nella rete sociale del nostro paese, rappresentano una presenza importante. Non solo per
il bagaglio di esperienza e per la memoria che possono tramandare alle nuove generazioni,
ma sempre di più per l’aiuto concreto e per la disponibilità di tempo che possono e vogliono
offrire alla Comunità intera.
- Riteniamo che sia di fondamentale importanza sostenere e appoggiare tale azione,
coinvolgendo tutte le persone disponibili nei vari ambiti di volontariato (Pedibus,
Volontari per Genola, AVO, AVIS etc.)
Ma l’età avanzata implica anche fragilità e problematiche nella gestione dell’ordinario. Nella
raccolta dei bisogni è stata manifestata la necessità di maggior attenzione a questa fascia
di popolazione, caratterizzata da problematiche di solitudine, dipendenza nel quotidiano,
difficoltà di spostamento da e verso il paese.
Anche in questo ambito, il servizio di coordinamento comunale si rende particolarmente
necessario, con l’istituzione di progetti di
- miglioramento della mobilità (servizio taxi comunale e rete trasporti da/verso le città
limitrofe, rete di trasporti per esigenze sanitarie)
- assistenza domiciliare (Banca del Tempo, condivisione con Monviso Solidale per servizi
di fornitura di beni di necessità e Servizi Sociali)
- accompagnamento economico.
Infine riteniamo sia importante mantenere una costante attenzione alla realtà della Casa di
Riposo, recentemente sottoposta ad una grande opera di riadeguamento e ampliamento
strutturale. Riteniamo sia importante mantenere un costante canale di dialogo con la
Cooperativa Valdocco che ha in gestione la Struttura e farsi garante della buona gestione
della stessa.
Continua valorizzazione e sostegno delle attività del Centro Anziani, profondamente
radicato nel tessuto genolese.

7. INVESTIMENTI e LAVORI PUBBLICI

La crescita e lo sviluppo di Genola sono da sempre legati alle opere realizzate. Molto è
stato fatto finora, ma riteniamo che la sfida per un paese moderno e rinnovato sia ancora
aperta. Riteniamo che l’ottica non debba essere l’espansione fine a se stessa, ma al
contrario la riqualificazione ed il recupero delle strutture esistenti, con una politica di
investimento sostenibile.
Con il suggerimento della popolazione abbiamo identificato due categorie di lavori da
realizzare:
1- le opere di maggior peso economico che richiederanno il massimo sostegno da parte
della futura Amministrazione, in compartecipazione con le altre figure istituzionali
coinvolte nel processo di finanziamento.
Progetto di Circonvallazione, ora nella versione ridimensionata del tracciato in fase di
studio presso l’Ente competente (recentemente approvata quale variante del PRGC).
Lavori di riqualificazione delle Scuole Medie
Affiancamento e sostegno nei lavori di restauro della Chiesa Confraternita
Accanto a tali lavori, di cui esiste un processo avviato di assegnazione di appalti e
concessione permessi, ci proponiamo di intervenire con proposte e progetti per altre
aree ritenute di grande interesse nel paese:
Revisione dei piani di sviluppo degli impianti sportivi
Riammodernamento dell’impiantistica dei locali del Teatro Gianfranco Bonavia
Adeguamento della struttura dei locali del “Palaquaquara”
Realizzazione della cosiddetta “Casa delle Associazioni”
Richiesta all’Ente competente e sostegno della proposta di rotatoria in uscita paese
direzione Cuneo/incrocio con Via Pagliani
Richiesta all’Ente competente e sostegno della proposta di raddoppio della carreggiata
della SP20, zona commerciale di Via Granetta
2- Lavori di impatto economico più limitato, con finalità di miglioramento e adeguamento
strutturale:
- Mantenimento e riqualificazione dell’area “Finestra sul Castello”
- Lavori di intervento e cura sul laghetto del parco Donà e creazione di percorso sportivo
nel parco cittadino, con attrezzature fitness da esterno
- Lavori di asfaltatura in alcune vie del paese (es. Via A. Moro, via A. De Gasperi etc.)
- Progettazione di un più agevole accesso alla Scuola elementare e situazione parcheggi
- Riqualificazione parchi cittadini e aree gioco (campetto Scuole Medie e parco Piazza
Europa)
- Messa in sicurezza delle vie cittadine, attualmente sprovviste di marciapiede o altra
forma di percorso pedonale (es. Via Pagliani e Via Vittorio Veneto).
- Realizzazione di più adeguata segnaletica stradale verticale nei pressi delle aree gioco
pubbliche, al fine di garantire la massima sicurezza possibile ed incentivare la
frequentazione degli spazi aperti.
- Progettazione dossi o rialzo del piano stradale (laddove possibile) nelle vie del paese a
veloce scorrimento
- Miglioramento e adeguamento degli attraversamenti pedonali di Via Roma, con
maggior riferimento alle aree di centro-paese
- Aggiornamento dell’impianto di videosorveglianza
- Implementazione di percorsi ciclistici e cicloparcheggi
- Abbattimento di barriere architettoniche tuttora presenti nel contesto cittadino

8. AGRICOLTURA

E’ l’ambito produttivo che caratterizza maggiormente il nostro paese, per questo ne
rappresenta risorsa irrinunciabile e fonte di sviluppo sociale ed economico. Sono da
sostenersi tutte le forme di ammodernamento della produttività con l’obiettivo di realizzare
un processo sostenibile per l’ambiente e rispettoso nei confronti dei consumatori, con
particolare attenzione allo sviluppo tecnico e tecnologico nella strategia di coltura,
allevamento e commercializzazione dei prodotti agricoli.
La raccolta dei bisogni e delle criticità riscontrate in tale ambito ci ha permesso di definire le
seguenti proposte:
- Necessità di mappatura dei canali irrigui con relativa indicazione della canalizzazione
di riferimento. In considerazione della presenza sul territorio di Enti di gestione
differenti, si rende altresì necessaria un’azione di coordinamento da parte del Comune.
- Considerando l’attuale necessità per ogni singola Azienda Agricola di provvedere agli
oneri di smaltimento dei rifiuti conseguenti all’attività, con ingenti spese e problematiche
logistiche, si propone la promozione di un “tavolo di discussione” tra gli agricoltori
interessati e la proposta di un accordo con le ditte di smaltimento per una periodica
raccolta consociata ed il conseguente abbattimento delle spese per i singoli operatori.
- Intensificazione dell’azione di promozione sul territorio e nei principali circuiti di
distribuzione dei prodotti tipici locali. La sfida di tale azione dovrà essere quella di
mettere in relazione produttori e consumatori nel mercato “dell’agro-alimentare”.
Abbiamo in paese tante realtà eccellenti in tutti gli ambiti del processo produttivo (filiera
del latte, della carne (bovina e suina) e delle colture biologiche), ma anche un
importante sviluppo dell’indotto a monte e valle della produzione. Ci sono le
caratteristiche perché Genola ottenga l’adeguato riconoscimento del ruolo assunto nel
contesto provinciale e regionale.
- Revisione del servizio di raccolta dei rifiuti domestici nelle aree extraurbane, con la
riorganizzazione delle aree di raccolta attualmente non adeguate e francamente
trascurate (es. area di raccolta in Via S. Maria, piazzale ex stazione ferroviaria).

9. EDUCAZIONE, CULTURA e SPORT

Sono tematiche trasversali, molto care alla popolazione genolese non solo tra i ragazzi in
età scolare, ma anche a giovani e adulti coinvolti a vario titolo nelle diverse attività
proposte. E’ l’ambito in cui tuttavia si sente più forte l’esigenza di un coordinamento, di una
regia che permetta il dialogo tra le varie realtà presenti.
Riteniamo sia giunto il momento di investire maggiori risorse (in termini economici ed
umani) su queste tematiche e di compiere un ampio lavoro progettuale che elimini
sovrapposizioni e conflitti. In gran parte questo lavoro si otterrà rinnovando l’impegno
assunto in occasione della formulazione del PATTO EDUCATIVO, ma richiede impegno e
figure dedicate, persone incaricate a svolgere questo ruolo con competenza e capacità,
sapendo quindi interpretare potenzialità e limiti delle varie proposte educative.

L’analisi dei bisogni raccolti ci induce quindi ad avanzare le seguenti proposte:

SCUOLA
- Occorre individuare all’interno della futura Amministrazione un referente per il colloquio
con la Scuola, in costante dialogo con i Dirigenti scolastici soprattutto per la
pianificazione di attività riguardanti ecologia, educazione civica e stradale, memoria
storica, educazione alimentare e sanitaria.
- Educazione alla Salute con corsi di pBLS-D (Primo Soccorso) agli insegnanti e genitori
interessati e ai bambini/ragazzi attraverso attività di gioco e scoperta. A tale attività si
correla un impegno straordinario nella dotazione di defibrillatori semi-automatici.
- Educazione e formazione ai ragazzi (12-18 anni) sui temi dell’alcolismo, abuso di
sostanze, bullismo, violenza di genere, sessualità, gioco d’azzardo e vandalismo,
promuovendo una cultura della legalità e dell’impegno sociale.

CULTURA
- Sostegno e sviluppo dell’attività di volontariato nei locali della biblioteca, con supporto
dell’azione delle associazioni già attive nell’ambito della promozione alla lettura privata
e condivisa (Altracultura, Genitori narratori). Promozione di un luogo di scambio di libri
di lettura (book-crossing) in luogo pubblico e accessibile, con creazione di una “bibliocabina
telefonica” nel centro-paese.
- Avvio di una programmazione di Cineforum per ragazzi e famiglie nei locali della
Finestra sul Castello nei sabati sera invernali ed appuntamenti di “Cinema all’aperto”
nelle serate estive.
- Creazione di un Comitato stabile per la commemorazione dell’eccidio, per la
promozione di attività di sensibilizzazione e memoria.
- Rinnovato impegno per le iniziative legate al gemellaggio con la città di Marcos Juarez,
occasione di coinvolgimento dell’intera cittadinanza nella creazione e nel mantenimento
di un ponte fra persone e culture.
- Si propone inoltre una nuova forma di gemellaggio, coinvolgente i ragazzi e ragazzi di
Genola in occasioni di scambio culturale con famiglie e coetanei residenti all’estero
- Creazione di un percorso turistico tra le vie del paese e nella campagna circostante,
con valorizzazione degli edifici pubblici e religiosi di interesse artistico e architettonico,
orientato alla conoscenza del territorio da parte dei residenti e dei visitatori esterni.
- Attività di educazione cinofila per proprietari ed amanti di cani. Tale esigenza nasce
dalla rilevata necessità di regolamentare la raccolta delle deiezioni nelle vie del paese e
delle problematiche di sicurezza riferibili alla malgestione degli animali più irrequieti ed
aggressivi.

SPORT
- Coordinamento del cosiddetto “Tavolo degli sport”, a cui siederanno i rappresentanti di
tutte le realtà sportive del paese, per promuovere attività condivise e di crescita
collettiva
- Promozione e diversificazione nell’offerta sportiva, con l’obiettivo del massimo
coinvolgimento sia maschile che femminile.
La sfida per Genola in questo ambito è innanzitutto il miglioramento ed il mantenimento
delle strutture presenti. Sono state rilevate carenze in tutti le aree sportive del paese, per
questo motivo si propone:
- Adeguamento e riordino dell’area sportiva adiacente al campo sportivo (campo da
calcetto e campo beach volley)
- Rinnovamento dell’area sul retro della bocciofila, ormai non più utilizzata come campo
da bocce
- Sviluppo e ammodernamento dell’equipaggiamento in dotazione al Palazzetto dello
Sport
- Rinnovamento dei locali siti nei pressi del Campo sportivo di via San Rocco (necessità
di ampliamento dei locali adibiti a spogliatoio e progettazione di una tettoia presso gli
spalti). In tale struttura sportiva si ritiene primariamente utile una ridiscussione
dell’opportunità dell’investimento già previsto dalla precedente Amministrazione per
ripristino del manto con copertura sintetica.
Insieme a tale opera di riqualificazione delle strutture presenti con conseguente sviluppo e
implementazione delle offerte sportive per i nostri ragazzi, si ritiene necessario promuovere
e sostenere le iniziative coinvolgenti l’intera popolazione in occasione di singoli eventi di
aggregazione e svago:
- rappresenta grande importanza storica e piacevole tradizione del nostro paese il
cosiddetto “torneo delle vie”, che riteniamo debba essere sostenuto e implementato
associando altri sport, così da estendere la competizione ad altri cittadini interessati.
- Corsa podistica, organizzata in occasione dei festeggiamenti patronali. Rappresenta un
appuntamento prezioso, oltre che richiamo per corridori e spettatori dei paesi limitrofi,
con conseguente vantaggio turistico per il paese.
- Gare e Tornei, coinvolgenti giovani e adulti in periodiche competizioni in memoria delle
tradizionali gare già esistenti fino a qualche anno fa (es. torneo di bocce, pallavolo)
Sono infine da sviluppare e sostenere nuove attività e strutture, anche in associazione con i
Comuni vicini. Si propongono:
- Percorsi di ciclo-turismo nella campagna genolese
- Percorso naturalistico presso il corso del fiume Mellea con eventuale prosecuzione nel
“Sentiero del Maira”, realizzato nel Territorio comunale di Savigliano